Relazione Finanziaria Annuale 2020

Esplora gli highlight del 2020

La nostra Mission

Siamo un’impresa dell’energia.

Sosteniamo concretamente una transizione >energetica socialmente equa,
con l’obiettivo di preservare il nostro pianeta
Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 13 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 15 (icon)

e promuovere l’accesso alle risorse energetiche
in maniera efficiente e sostenibile per tutti.
Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 07 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 12 (icon)

Fondiamo il nostro lavoro sulla passione e l’innovazione.
Sulla forza e lo sviluppo delle nostre competenze.
Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 09 (icon)

Sulle pari dignità delle persone, riconoscendo la diversità
come risorsa fondamentale per lo sviluppo dell’umanità.
Sulla responsabilità, integrità e trasparenza del nostro agire.
Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 05 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 10 (icon)

Crediamo nella partnership di lungo termine con i Paesi e le comunità che ci ospitano per creare valore condiviso duraturo. Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 17 (icon)

La mission di Eni rappresenta in maniera più esplicita il cammino che Eni ha intrapreso per rispondere alle sfide universali, contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs) che l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha fissato al fine di indirizzare chiaramente le azioni che tutti gli attori devono intraprendere.

The Sustainable Development Goals

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile

L’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, presentata a settembre 2015, identifica i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) che rappresentano obiettivi comuni di sviluppo sostenibile sulle complesse sfide sociali attuali. Tali obiettivi costituiscono un riferimento importante per la comunità internazionale e per Eni nel condurre le proprie attività nei Paesi in cui opera.

  • Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 01 (icon)
  • Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 02 (icon)
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  • Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) (logo)

Attività

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Le attività di Eni: la catena del valore

Eni è un’azienda globale dell’energia, presente lungo tutta la catena del valore: dall’esplorazione, sviluppo ed estrazione di olio e gas naturale, alla generazione di energia elettrica da cogenerazione e da fonti rinnovabili, alla raffinazione e alla chimica tradizionali e bio, fino allo sviluppo di processi di economia circolare. Eni estende il proprio raggio d’azione fino ai mercati finali, commercializzando gas, energia elettrica e prodotti ai clienti retail e business e ai mercati locali. Per assorbire le emissioni residue saranno implementate sia iniziative di cattura e stoccaggio della CO2, sia progetti di conservazione delle foreste (iniziative REDD+).

Competenze consolidate, tecnologie e distribuzione geografica degli asset sono le leve di Eni per rafforzare la sua presenza lungo la catena del valore.

Eni si è impegnata a diventare una compagnia leader nella produzione e vendita di prodotti energetici decarbonizzati, sempre più orientata al cliente.

  • La decarbonizzazione sarà conseguita mediante l’implementazione e il rafforzamento di tecnologie e attività esistenti quali bioraffinerie con un apporto crescente di materia prima proveniente da rifiuti e scarti;

  • Economia circolare con un incremento dell’uso di biometano, di prodotti di scarto e del riciclo di prodotti finali;

  • Efficienza e digitalizzazione nelle operazioni e nei servizi ai clienti;

  • Rinnovabili attraverso l’incremento della capacità e l’integrazione con il business retail;

  • Idrogeno blu e verde per alimentare le bioraffinerie Eni e altre attività industriali altamente energivore;

  • Carbon capture naturale o artificiale per assorbire le emissioni residue attraverso iniziative REDD+ di conservazione delle foreste e progetti di CCS.

Il gas costituirà un importante sostegno alle fonti intermittenti nell’ambito della transizione energetica.

Eni nel mondo

Eni nel mondo (world map)

Attività

Le attività di Eni: la catena del valore (mobile graphic)

Modello di business

'

Il modello di business di Eni è volto alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, attraverso una forte presenza lungo tutta la catena del valore dell’energia. Eni punta a contribuire, direttamente o indirettamente, al conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sostenendo una transizione energetica socialmente equa, che risponda con soluzioni concrete ed economicamente sostenibili alle sfide di contrastare il cambiamento climatico e dare accesso all’energia in maniera efficiente e sostenibile, per tutti.

Eni combina in maniera organica il proprio piano industriale con i principi di sostenibilità ambientale e sociale, estendendo il proprio raggio di azione lungo tre direttrici:

  1. l’eccellenza operativa
  2. la neutralità carbonica al 2050
  3. le alleanze per lo sviluppo
Modello di business: Creazione di valore per tutti gli stakeholder (mobile graphic)
Eccellenza operativa Neutralità carbonica al 2050 Alleanze per lo sviluppo
Modello di business: Creazione di valore per tutti gli stakeholder (graphic)
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Eccellenza operativa

In primo luogo, il business di Eni è costantemente indirizzato all’eccellenza operativa. Questo si traduce in un impegno continuo per la valorizzazione delle persone, per la salvaguardia sia della salute e della sicurezza delle persone sia dell’asset integrity, per la tutela dell’ambiente, per l’integrità e il rispetto dei diritti umani, per la resilienza e la diversificazione delle attività e per garantire una solida disciplina finanziaria. Questi elementi consentono all’azienda di cogliere le opportunità legate alle possibili evoluzioni del mercato dell’energia e di continuare nel percorso di trasformazione.

Neutralità carbonica al 2050

In secondo luogo, il modello di business di Eni prevede un percorso di decarbonizzazione verso la neutralità carbonica basato su un approccio che guarda alle emissioni generate lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti energetici e su un set di azioni che porteranno alla totale decarbonizzazione dei processi e dei prodotti entro il 2050. Questo percorso, conseguito attraverso tecnologie già esistenti, consentirà ad Eni di abbattere totalmente la propria impronta carbonica, sia in termini di emissioni nette che in termini di intensità carbonica netta.

Alleanze per lo sviluppo

La terza direttrice sono le Alleanze per la promozione dello sviluppo attraverso la valorizzazione delle risorse dei Paesi di presenza, favorendo l’accesso all’elettricità e promuovendo Programmi per lo sviluppo locale (Local Development Programme – LDP) con un ampio portafoglio di iniziative a favore delle comunità. Questo approccio distintivo, denominato “Dual Flag”, è basato su collaborazioni con altri attori riconosciuti a livello internazionale al fine di individuare i bisogni delle comunità in linea con i Piani di Sviluppo Nazionali e l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Eni è impegnata, inoltre, nella creazione di opportunità di lavoro e nel trasferimento del proprio know-how e le proprie competenze ai propri partner locali.

Il modello di business Eni si sviluppa lungo queste tre direttrici facendo leva sulle competenze interne, sullo sviluppo e l’applicazione di tecnologie innovative e sul processo di digitalizzazione.

Elemento fondante del modello di business è il sistema di Corporate Governance, ispirato ai principi di trasparenza e integrità, e approfondito nella Sezione di “Governance”.

Approccio responsabile e sostenibile

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Eni adotta un approccio responsabile e sostenibile al fine di assicurare la creazione di valore nel medio e lungo termine per l’azienda e per tutti gli stakeholder.Tale approccio, la cui importanza è ancor più evidente dopo lo scoppio della pandemia, è confermato nella Mission aziendale che esprime con chiarezza l’impegno di Eni nel voler giocare un ruolo determinante nel processo di “just transition” per un futuro low carbon che garantisca l’accesso efficiente e sostenibile all’energia per tutti per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDG).

Neutralità carbonica al 2050

Contrasto al cambiamento climatico

Impegni

Eni ha definito un piano di medio-lungo termine volto a cogliere appieno le opportunità offerte dalla transizione energetica e ridurre progressivamente l’impronta carbonica delle proprie attività impegnandosi a raggiungere la totale decarbonizzazione di tutti i nostri prodotti e processi entro il 2050

Principali risultati 2020

  • -26% indice di intensità emissiva GHG upstream vs. 2014
  • -39% volumi di idrocarburi inviati a flaring di routine vs. 2014
  • -90% emissioni fuggitive di metano upstream vs. 2014 (TARGET RAGGIUNTO)

Obiettivi di sviluppo sostenibile

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Modello per l’eccellenza operativa

Persone

Impegni

Eni si impegna a sostenere il percorso di “just transition” attraverso il consolidamento e l’evoluzione delle competenze, valorizzando ogni dimensione psico-fisica delle proprie persone e riconoscendo la diversità come risorsa

Principali risultati 2020

  • 31.495 dipendenti in servizio al 31 dicembre (reported -1,7% vs. 2019)

  • +2,3 punti percentuali incremento donne in assunzione (34,6% nel 2020 vs. 32,3% nel 2019)

  • Ca. 1,04 milioni di ore di formazione (-23,6% vs. 2019)

  • 13.300 profili professionali mappati ad oggi

Obiettivi di sviluppo sostenibile

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SALUTE

Impegni

Eni considera la tutela della salute delle proprie persone, delle famiglie e delle comunità dei Paesi in cui opera un requisito fondamentale e ne promuove il benessere fisico, psicologico e sociale

Principali risultati 2020

  • 354.192 di servizi sanitari erogati
  • 222.708 di registrazioni ad iniziative di promozione della salute

Obiettivi di sviluppo sostenibile

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 03 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 06 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 08 (icon)
Sicurezza

Impegni

Eni considera la sicurezza sul posto di lavoro un valore imprescindibile da condividere tra i dipendenti, i contrattisti e gli stakeholder locali e si impegna ad azzerare il verificarsi degli incidenti e a salvaguardare l’integrità degli asset

Principali risultati 2020

  • TRIR(a) 0,36
  • (a) Total Recordable Injury Rate.

  • Promozione iniziative di approfondimento sul Fattore Umano per contrastare i rischi di incidente
  • Rilanciata e valorizzata la campagna “Safety starts @ home” in considerazione delle nuove modalità di lavoro

Obiettivi di sviluppo sostenibile

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 03 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 08 (icon)
Rispetto per l'ambiente

Impegni

Eni promuove la gestione efficiente delle risorse naturali e la tutela delle aree protette e rilevanti per la biodiversità, attraverso azioni volte al miglioramento dell’efficienza energetica e alla transizione verso un’economia circolare e identificando potenziali impatti e azioni di mitigazione e si impegna a non effettuare attività di esplorazione e sviluppo di idrocarburi nei Siti Naturali del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO

Principali risultati 2020

  • Adesione ai 4 principi per le soluzioni basate sulla natura del “Together with Nature”
  • Estensione della mappatura del rischio biodiversità alla rete degli oleodotti R&M
  • 91% riutilizzo delle acque dolci
  • -11% prelievi di acque dolci vs. 2019
  • -19% rifiuti generati da attività produttive vs. 2019
  • -7% barili sversati da oil spill operativi vs. 2019

Obiettivi di sviluppo sostenibile

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Diritti umani

Impegni

Eni si impegna a rispettare i Diritti Umani nell’ambito delle proprie attività e a promuoverne il rispetto presso i propri partner e stakeholder

Principali risultati 2020

  • Classificata dal CHRB(b) al primo posto tra le 199 società valutate
  • (b) Corporate Human Rights Benchmark.

  • Adesione ai Voluntary Principles on Security and Human Rights
  • Emissione del nuovo Codice Etico
  • Emissione del nuovo Codice di Condotta Fornitori di Eni
  • Emissione di una nuova Policy dedicata alle Popolazioni Indigene in Alaska
  • 97% dei contratti di security con clausole sui diritti umani
  • 100% dei nuovi fornitori valutati secondo criteri sociali

Obiettivi di sviluppo sostenibile

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Trasparenza e integrità nella gestione del business

Impegni

Eni svolge le proprie attività di business con lealtà, correttezza, trasparenza, onestà, integrità e nel rispetto delle leggi

Principali risultati 2020

  • Adesione ad EITI(c) dal 2005
  • (c) Extractive Industries Transparency Initiative.

  • 9 i Paesi in cui Eni supporta i Multistakeholder Group EITI a livello locale
  • 31 audit interni svolti con verifiche anti-corruzione
  • Pubblicazione Country-by-Country Report(d)
  • (d) Report per la valutazione del rischio fiscale da parte delle Amministrazioni Finanziarie che raccoglie dati su volume d’affari, profitti e imposte aggregati con riferimento alle giurisdizioni nelle quali Eni conduce il business.

  • Pubblicazione posizione Eni sulla trasparenza contrattuale

Obiettivi di sviluppo sostenibile

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 16 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 17 (icon)

ALLEANZE PER LO SVILUPPO

Modello di cooperazione

Impegni

Il modello di cooperazione integrato nel modello di business costituisce un elemento distintivo di Eni, che mira a supportare i Paesi nel conseguimento dei propri obiettivi di sviluppo

Principali risultati 2020

  • €96,1 milioni di investimenti per lo sviluppo locale
  • Siglati accordi di cooperazione con Banca Mondiale, USAID e organizzazioni della società civile

Obiettivi di sviluppo sostenibile

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 01 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 02 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 03 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 04 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 05 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 06 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 07 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 08 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 09 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 10 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 13 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 15 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 17 (icon)
Innovazione tecnologica

Impegni

Per Eni la ricerca, lo sviluppo, l’implementazione rapida di nuove tecnologie rappresentano un’importante leva strategica per la trasformazione del business

Principali risultati 2020

  • €157 milioni investiti in ricerca e sviluppo
  • 25 nuove domande di primo deposito brevettuale di cui 7 sulle fonti rinnovabili

Obiettivi di sviluppo sostenibile

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 07 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 09 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 12 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 13 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 17 (icon)

Eni in sintesi

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Nell’anno più difficile nella storia dell’industria energetica, Eni ha dato prova di grande forza e flessibilità, rispondendo con prontezza allo straordinario contesto di crisi e progredendo nel processo irreversibile di transizione energetica. In pochi mesi abbiamo rivisto il nostro programma di spesa e minimizzato l’impatto sulla cassa della caduta del prezzo del greggio, aumentato la nostra liquidità e difeso la nostra solidità patrimoniale. Mentre il settore upstream consolida fortemente la tendenza alla ripresa, nell’anno i business destinati alla generazione e vendita di prodotti decarbonizzati hanno conseguito risultati eccellenti, con l’EBIT di Eni gas e luce in aumento del 17% e le lavorazioni delle bioraffinerie del 130%, oltre a 1 GW di capacità di generazione da solare ed eolico già installata o in fase di sviluppo. Abbiamo posto le basi per una forte accelerazione delle rinnovabili, con l’ingresso in due mercati strategici quali gli USA e l’eolico offshore del Mare del Nord, con la partecipazione al progetto Dogger Bank in UK che sarà il più grande al mondo nel suo genere. Grazie alle azioni che abbiamo messo in campo, la generazione di cassa adjusted 2020 di €6,7 miliardi è stata in grado di autofinanziare i capex con un avanzo di €1,7 miliardi. L’indebitamento netto (ante IFRS 16) rimane al livello di fine 2019 ed il leverage si attesta intorno al 30%.

1,9 MLD
-78% vs. 2019
Utile operativo adjusted
6,7 MLD
Flusso di cassa netto ante variazione circolante
al costo di rimpiazzo adjusted

Prezzo medio del greggio
Brent dated 2020 ($/BL)

I trim 50,26
II trim 29,20
III trim 43,00
IV trim 44,23

SERM 2020 ($/BL)

I trim 3,6
II trim 2,3
III trim 0,7
IV trim 0,2

Cambio medio EUR/USD 2020

I trim 1,103
II trim 1,101
III trim 1,169
IV trim 1,193

PSV 2020 (€/kmc)

I trim 121
II trim 75
III trim 95
IV trim 156

Nel 2020 a fronte della massima contrazione mai registrata della domanda petrolifera globale (-9% circa vs. 2019) a causa delle misure di lockdown adottate a livello mondiale per contenere la diffusione della pandemia di COVID-19, Eni ha tempestivamente definito linee di azione facendo leva sull’energia, le risorse e la flessibilità delle operazioni.

11,6 mld
Indebitamento finanziario netto
>35 %
Riduzione investimenti netti vs. guidance 2020
-€1,9 mld
Riduzione costi vs. livello pre-COVID-19

Investimenti tecnici (€ milioni)

Investimenti tecnici (€ milioni) (bar chart)
Principali dati economici e finanziari

 

 

2020

2019

2018

Ricavi della gestione caratteristica

(€ milioni)

43.987

69.881

75.822

Utile (perdita) operativo

 

(3.275)

6.432

9.983

Utile (perdita) operativo adjusted(a)

 

1.898

8.597

11.240

di cui: Exploration & Production

 

1.547

8.640

10.850

Global Gas & LNG Portfolio

 

326

193

278

Refining & Marketing e Chimica

 

6

21

360

Eni gas e luce, Power & Renewables

 

465

370

262

Utile (perdita) netto adjusted(a)(b)

 

(758)

2.876

4.583

Utile (perdita) netto(b)

 

(8.635)

148

4.126

Flusso di cassa netto da attività operativa

 

4.822

12.392

13.647

Investimenti tecnici

 

4.644

8.376

9.119

di cui: ricerca esplorativa

 

283

586

463

sviluppo riserve di idrocarburi

 

3.077

5.931

6.506

Dividendi per esercizio di competenza(c)

 

1.290

3.078

2.989

Dividendi pagati nell’esercizio

 

1.965

3.018

2.954

Totale attività a fine periodo

 

109.648

123.440

118.373

Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi

 

37.493

47.900

51.073

Indebitamento finanziario netto ante IFRS 16

 

11.568

11.477

8.289

Indebitamento finanziario netto post IFRS 16

 

16.586

17.125

n.a.

Capitale investito netto

 

54.079

65.025

59.362

di cui: Exploration & Production

 

45.252

53.358

50.358

Global Gas & LNG Portfolio

 

796

1.327

1.742

Refining & Marketing e Chimica

 

8.786

10.215

6.960

Eni gas e luce, Power & Renewables

 

2.284

1.787

1.869

Prezzo delle azioni a fine periodo

(€)

8,6

13,9

13,8

Numero medio ponderato di azioni in circolazione

(milioni)

3.572,5

3.592,2

3.601,1

Capitalizzazione di borsa(d)

(€ miliardi)

31

50

50

(a)

Misure di risultato Non-GAAP.

(b)

Di competenza azionisti Eni.

(c)

L’importo 2020 (relativamente al saldo del dividendo) è stimato.

(d)

Prodotto del numero delle azioni in circolazione per il prezzo di riferimento di borsa di fine periodo.


Performance dell'anno

'
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Dati principali

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Exploration & Production

 

 

2020

2019

2018

Produzione di idrocarburi

(migliaia di boe/giorno)

1.733

1.871

1.851

Riserve certe di idrocarburi

(milioni di boe)

6.905

7.268

7.153

Vita utile residua delle riserve certe

(anni)

10,9

10,6

10,6

Tasso di rimpiazzo organico delle riserve

(%)

43

92

100

Profit per boe(a)(c)

($/boe)

3,8

7,7

6,7

Opex per boe(b)

 

6,5

6,4

6,8

Finding & Development cost per boe(c)

 

17,6

15,5

10,4

(a)

Relativo alle società consolidate.

(b)

Include la quota Eni delle joint venture e collegate valutate con il metodo del patrimonio netto.

(c)

Media triennale.

1,73 mln boe/g
PRODUZIONE IDROCARBURI
6,9 mld di boe
RISERVE CERTE
400 mln di boe
Nuove risorse esplorative equity
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Global Gas & LNG Portfolio

 

 

2020

2019

2018

Vendite gas naturale

(miliardi di metri cubi)

64,99

72,85

76,60

di cui: in Italia

 

37,30

37,98

39,17

internazionali

 

27,69

34,87

37,43

Vendite GNL

 

9,5

10,1

10,3

326 mln
UTILE OPERATIVO ADJUSTED
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Attività ambientali

78 %
Quota dei rifiuti recuperati vs recuperabili
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Refining & Marketing e Chimica

 

 

2020

2019

2018

Capacità di bioraffinazione

(milioni di tonnellate/anno)

1,1

1,1

0,4

Produzione di biocarburanti

(migliaia di tonnellate)

622

256

219

Tasso di utilizzo medio bioraffinerie

(%)

63

44

63

Quota di mercato rete in Italia

 

23,3

23,6

24,0

Vendite di prodotti petroliferi rete Europa

(milioni di tonnellate)

6,61

8,25

8,39

Stazioni di servizio rete Europa a fine periodo

(numero)

5.369

5.411

5.448

Erogato medio per stazione di servizio rete Europa

(migliaia di litri)

1.390

1.766

1.776

Tasso di utilizzo medio degli impianti di raffinazione oil

(%)

69

88

91

Produzioni di prodotti petrolchimici

(migliaia di tonnellate)

8.073

8.068

9.483

Tasso di utilizzo medio degli impianti petrolchimici

(%)

65

67

76

550 mln
Utile operativo adjusted
Scopri di più

Eni gas e luce, Power & Renewables

 

 

2020

2019

2018

Vendite retail gas

(miliardi di metri cubi)

7,68

8,62

9,13

Vendite retail energia elettrica a clienti finali

(terawattora)

12,49

10,92

8,39

Produzione termoelettrica

 

20,95

21,66

21,62

Vendita di energia elettrica borsa/clienti liberi

 

25,33

28,28

28,54

Capacità installata da fonti rinnovabili a fine periodo

(megawatt)

307

174

40

Produzione di energia da fonti rinnovabili

(gigawattora)

339,6

60,6

11,6

465 mln
UTILE OPERATIVO ADJUSTED

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

'

La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (DNF) 2020 di Eni è redatta in conformità al D.Lgs. 254/2016 e ai “Sustainability Reporting Standards” pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI). La DNF è inserita all’interno della Relazione sulla Gestione nell’ambito della Relazione Finanziaria Annuale con l’obiettivo di soddisfare in maniera chiara e sintetica le esigenze informative degli stakeholder di Eni, favorendo ulteriormente l’integrazione delle informative finanziarie e non. Inoltre, la DNF può includere riferimenti ad altre sezioni della Relazione sulla Gestione, della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari e della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti, qualora le tematiche richieste dal D.Lgs. 254/2016 siano già in esse contenute o per ulteriori approfondimenti.

In continuità con le precedenti edizioni, il documento è articolato secondo le tre leve del modello di business integrato, Neutralità Carbonica al 2050, Eccellenza operativa e Alleanze per lo sviluppo, il cui obiettivo è la creazione di valore di lungo termine per tutti gli stakeholder. Inoltre, sono stati citati nei vari capitoli i principali Sustainable Development Goals (SDG) delle Nazioni Unite che costituiscono un riferimento importante per Eni nella conduzione delle proprie attività Infine, per la prima volta sono state inserite le metriche “core” definite dal World Economic Forum nel White Paper “Measuring Stakeholder Capitalism”.

NEUTRALITÀ CARBONICA AL 2050

AMBITI DEL D.LGS. 254/2016

MODELLO DI GESTIONE AZIENDALE E GOVERNANCE

POLITICHE PRATICATE

MODELLO DI GESTIONE DEI RISCHI

INDICATORI DI PRESTAZIONE

CAMBIAMENTO CLIMATICO
Art. 3.2, commi a) e b)

  • DNF – Neutralità Carbonica al 2050, pagg. 156-162
  • RFA – Strategia, pagg. 20-25
  • RCG – Approccio responsabile e sostenibile
  • DNF – Principali strumenti normativi, di indirizzo e modelli di gestione sui temi del D.Lgs. 254/2016, pagg. 151-152
  • DNF – Principali rischi ESG e le relative azioni di mitigazione, pagg. 154-155
  • RFA – Approccio responsabile e sostenibile, pagg. 6-7
  • DNF – Neutralità Carbonica al 2050, pagg. 160-162

RFA

Relazione sulla Gestione 2020

 

Sezioni/paragrafi contenenti le informative richieste dal Decreto

RCG

Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2020

 

Sezioni/paragrafi cui si rimanda per approfondimenti

RR

Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2021

 

 

 

Eni, consapevole dell’emergenza climatica in atto, vuole essere parte attiva di un percorso virtuoso del settore energetico di contributo alla neutralità carbonica entro il 2050, al fine di mantenere il surriscaldamento medio globale entro la soglia di 1,5°C a fine secolo. Eni è da tempo impegnata nel promuovere una disclosure completa ed efficace in materia di cambiamento climatico e in tal senso conferma l’impegno verso l’implementazione delle raccomandazioni della Task Force on Climate Related Financial Disclosure (TCFD) del Financial Stability Board.

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 07 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 09 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 12 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 13 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 15 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 17 (icon)

MODELLO PER L’ECCELLENZA OPERATIVA

AMBITI DEL D.LGS. 254/2016

MODELLO DI GESTIONE AZIENDALE E GOVERNANCE

POLITICHE PRATICATE

MODELLO DI GESTIONE DEI RISCHI

INDICATORI DI PRESTAZIONE

PERSONE
Art. 3.2, commi c) e d)

  • RFA – Governance, pagg. 32-39
  • DNF – Persone (occupazione, diversità e inclusione, formazione, relazioni industriali, welfare, salute), pagg. 163-167; Sicurezza, pagg. 168-169
  • DNF – Principali strumenti normativi, di indirizzo e modelli di gestione sui temi del D.Lgs. 254/2016, pagg. 151-152
  • DNF – Principali rischi ESG e le relative azioni di mitigazione, pagg. 154-155
  • RFA – Approccio responsabile e sostenibile, pagg. 6-7
  • DNF – Persone, pagg. 165-167; Sicurezza, pagg. 168-169
  • RR – Sommario, pagg. 12-13

RISPETTO PER L’AMBIENTE
Art. 3.2, commi a), b) e c)

  • DNF – Rispetto per l’ambiente (economia circolare, rifiuti, acqua, oil spill, biodiversità), pagg. 169-174
  • DNF – Principali strumenti normativi, di indirizzo e modelli di gestione sui temi del D.Lgs. 254/2016, pagg. 151-152
  • DNF – Principali rischi ESG e le relative azioni di mitigazione, pagg. 154-155
  • RFA – Approccio responsabile e sostenibile, pagg. 6-7
  • DNF – Rispetto per l’ambiente, pagg. 171-174

DIRITTI UMANI
Art. 3.2, comma e)

  • DNF – Diritti Umani (security, formazione, segnalazioni), pagg. 174-176
  • RCG – Approccio responsabile e sostenibile
  • DNF – Principali strumenti normativi, di indirizzo e modelli di gestione sui temi del D.Lgs. 254/2016, pagg. 151-152
  • DNF – Principali rischi ESG e le relative azioni di mitigazione, pagg. 154-155
  • RFA – Approccio responsabile e sostenibile, pagg. 6-7
  • DNF – Rispetto per l’ambiente, pagg. 171-174

FORNITORI
Art. 3.1, comma c)

  • DNF – Diritti Umani, pagg. 174-176; Fornitori, pag. 177
  • DNF – Principali strumenti normativi, di indirizzo e modelli di gestione sui temi del D.Lgs. 254/2016, pagg. 151-152
  • DNF – Principali rischi ESG e le relative azioni di mitigazione, pagg. 154-155
  • RFA – Approccio responsabile e sostenibile, pagg. 6-7
  • DNF – Diritti Umani, pag. 176; Fornitori, pag. 177

TRASPARENZA E LOTTA ALLA CORRUZIONE
Art. 3.2, comma f)

  • DNF – Trasparenza, lotta alla corruzione e strategia fiscale, pagg. 178-179
  • DNF – Principali strumenti normativi, di indirizzo e modelli di gestione sui temi del D.Lgs. 254/2016, pagg. 151-152
  • RCG – Principi e valori. Il Codice Etico; Compliance Program Anti-Corruzione
  • DNF – Principali rischi ESG e le relative azioni di mitigazione, pagg. 154-155
  • RFA – Approccio responsabile e sostenibile, pagg. 6-7
  • DNF – Trasparenza, lotta alla corruzione e strategia fiscale, pag. 179

RFA

Relazione sulla Gestione 2020

 

Sezioni/paragrafi contenenti le informative richieste dal Decreto

RCG

Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2020

 

Sezioni/paragrafi cui si rimanda per approfondimenti

RR

Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2021

 

 

 

Il modello per l’eccellenza operativa si basa sull’impegno costante nel consolidare e sviluppare competenze in linea con le nuove esigenze del business, nel valorizzare le proprie persone in ogni ambito (professionale e non), salvaguardare la salute e la sicurezza, la tutela dell’ambiente, il rispetto e la promozione dei diritti umani e l’attenzione alla trasparenza e alla lotta alla corruzione.

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 01 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 03 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 04 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 05 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 06 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 08 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 09 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 10 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 11 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 12 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 14 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 15 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 16 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 17 (icon)

ALLEANZE PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE

AMBITI DEL D.LGS. 254/2016

MODELLO DI GESTIONE AZIENDALE E GOVERNANCE

POLITICHE PRATICATE

MODELLO DI GESTIONE DEI RISCHI

INDICATORI DI PRESTAZIONE

COMUNITÀ LOCALI
Art. 3.2, comma d)

  • DNF – Alleanze per la promozione dello sviluppo locale, pagg. 180-181
  • DNF – Principali strumenti normativi, di indirizzo e modelli di gestione sui temi del D.Lgs. 254/2016, pagg. 151-152
  • DNF – Principali rischi ESG e le relative azioni di mitigazione, pagg. 154-155
  • RFA – Approccio responsabile e sostenibile, pagg. 6-7
  • DNF – Alleanze per la promozione dello sviluppo locale, pag. 181

RFA

Relazione sulla Gestione 2020

 

Sezioni/paragrafi contenenti le informative richieste dal Decreto

RCG

Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2020

 

Sezioni/paragrafi cui si rimanda per approfondimenti

RR

Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2021

 

 

 

Una leva del modello di business di Eni è rappresentata dalla promozione dello sviluppo locale, attraverso la valorizzazione delle risorse dei Paesi in cui Eni è presente, destinando al mercato locale la produzione di gas e favorendo l’accesso all’elettricità, insieme ad un’ampia serie di iniziative di sviluppo socio-economico in linea con gli obiettivi di sviluppo dei Paesi stessi.

Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 01 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 02 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 03 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 04 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 05 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 06 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 07 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 08 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 09 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 10 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 13 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 15 (icon) Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile (SDGs) – 17 (icon)

Per maggiori informazioni vedi sezione PDF pag. 199-481

(PDF:) Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF)
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Exploration & Production

Principali indicatori di performance

 

 

2020

2019

2018

TRIR (Indice di frequenza infortuni totali registrabili)

(infortuni totali registrabili/ore lavorate) x 1.000.000

0,28

0,33

0,30

di cui: dipendenti

 

0,18

0,18

0,29

contrattisti

 

0,31

0,37

0,30

Profit per boe(a)(b)

($/boe)

3,8

7,7

6,7

Opex per boe(c)

 

6,5

6,4

6,8

Cash flow per boe

 

9,8

18,6

22,5

Finding & Development cost per boe(b)(c)

 

17,6

15,5

10,4

Prezzi medi di realizzo degli idrocarburi

 

28,92

43,54

47,48

Produzione di idrocarburi(c)

(migliaia di boe/giorno)

1.733

1.871

1.851

Riserve certe di idrocarburi

(milioni di boe)

6.905

7.268

7.153

Vita utile residua delle riserve certe

(anni)

10,9

10,6

10,6

Tasso di rimpiazzo organico delle riserve

(%)

43

92

100

Dipendenti in servizio a fine periodo

(numero)

9.815

10.272

10.448

di cui all’estero

 

6.123

6.781

6.971

Emissioni dirette di GHG (Scope 1)(d)

(milioni di tonnellate di CO2eq.)

21,1

22,8

24,1

Emissioni dirette di GHG (Scope 1)/produzione lorda di idrocarburi operata(d)(e)

(tonnellate di CO2eq./migliaia di boe)

20,0

19,6

21,4

Emissioni fuggitive di metano(d)

(migliaia di tonnellate di CH4)

11,2

21,9

38,8

Volumi di idrocarburi inviati a flaring di routine(d)

(miliardi di Sm3)

1,0

1,2

1,4

Net Carbon Footprint upstream (emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2)(f)

(milioni di tonnellate di CO2eq.)

11,4

14,8

14,8

Oil spill operativi (>1 barile)(d)

(barili)

882

988

1.595

Acqua di formazione reiniettata(d)

(%)

53

58

60

(a)

Relativo alle società consolidate.

(b)

Media triennale.

(c)

Include la quota Eni delle joint venture e collegate valutate con il metodo del patrimonio netto.

(d)

Calcolato sul 100% degli asset operati.

(e)

Produzione lorda di idrocarburi da giacimenti interamente operati da Eni (100%) pari a: 1.009 mln di boe, 1.114 mln di boe e 1.067 mln di boe, rispettivamente nel 2020, 2019 e 2018.

(f)

Calcolato su base equity ed include i carbon sink.

Performance dell'anno

  • L’indice di frequenza infortuni totali registrabili (TRIR) della forza lavoro si attesta allo 0,28 con un decremento del 15%, confermando l’impegno Eni nelle diverse attività per la riduzione degli infortuni.
  • Emissioni dirette di GHG (Scope 1) da asset operati in riduzione del 7% per effetto del calo delle attività in relazione all’emergenza sanitaria.
  • Emissioni dirette di GHG (Scope 1)/produzione lorda di idrocarburi operata in aumento del 2% rispetto al 2019 per effetto del calo delle produzioni in relazione all’emergenza sanitaria e del calo della domanda gas in Egitto, le cui produzioni sono associate a un basso impatto emissivo.
  • Emissioni fuggitive da metano in asset operati in riduzione del 49% rispetto al 2019, principalmente grazie al completamento delle campagne di monitoraggio e delle attività di manutenzione. La riduzione complessiva rispetto al 2014 è pari al 90%, confermando il raggiungimento in anticipo del target di riduzione dell’80% fissato per il 2025.
  • Net Carbon Footprint upstream (emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 contabilizzate su base equity) in riduzione del 23% rispetto al 2019 per effetto dei cali produttivi registrati in relazione all’emergenza sanitaria e a seguito della compensazione tramite l’utilizzo di crediti.
  • Volumi di idrocarburi inviati a flaring di processo in asset operati in riduzione del 14% rispetto il 2019 per il raggiungimento dello zero flaring di processo in Angola, presso il sito di West Hub nel mese di luglio, e il fermo delle attività per forza maggiore presso i giacimenti di Bu-Attifel ed El-Feel in Libia.
  • Oil spill operativi in riduzione del 10% rispetto al 2019 grazie alle misure tecniche adottate nelle attività operative.
  • Acqua di formazione reiniettata in riduzione rispetto al 2019 (-8,9%) a causa delle fermate in Libia, nonché dei problemi tecnici in Congo, presso i giacimenti di Loango e Zatchi, e in Nigeria, presso il giacimento di Ebocha.
  • Nel 2020 il settore E&P ha registrato l’utile operativo adjusted di €1.547 milioni, con una contrazione dell’82%, penalizzato dallo scenario recessivo a causa degli effetti della pandemia COVID-19 che si sono riflessi sia sui prezzi di realizzo degli idrocarburi e sia sui livelli produttivi, penalizzati dalle azioni di ottimizzazione degli investimenti per preservare il cash flow, dai tagli dell’OPEC+, nonché dal calo della domanda gas.
  • Produzioni di idrocarburi pari a 1,73 milioni di boe/giorno, in riduzione del 7% rispetto al 2019. Al netto dell’effetto prezzo, il calo della produzione è dovuto agli effetti del COVID-19, ai correlati tagli produttivi dell’OPEC+ e alla riduzione della domanda gas (principalmente Egitto). Il contributo da avvii/ramp-up pari a 109 mila boe/giorno e i contributi del portafoglio (Norvegia) sono stati in parte compensati dalla minore spettanza in Libia, prevalentemente per un fattore contrattuale, nonché dal declino dei giacimenti maturi.
  • Le riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2020 ammontano a 6,9 miliardi di boe, determinate sulla base del prezzo del marker Brent di 41 $/barile. Il tasso di rimpiazzo all sources è pari al 43%. Media triennale del tasso di rimpiazzo all sources pari al 96%. La vita utile residua delle riserve è di 10,9 anni (10,6 anni nel 2019).
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Gas & Power

Principali indicatori di performance

 

 

2020

2019

2018

TRIR (Indice di frequenza infortuni totali registrabili)

(infortuni totali registrabili/ore lavorate) x 1.000.000

1,15

0,56

0,51

di cui: dipendenti

 

0,99

0,96

0,40

contrattisti

 

1,37

0,00

0,69

Vendite gas naturale(a)

(miliardi di metri cubi)

64,99

72,85

76,60

Italia

 

37,30

37,98

39,17

Resto d’Europa

 

23,00

26,72

29,17

di cui: Importatori in Italia

 

3,67

4,37

3,42

Mercati europei

 

19,33

22,35

25,75

Resto del mondo

 

4,69

8,15

8,26

Vendite di GNL(b)

 

9,5

10,1

10,3

Dipendenti in servizio a fine periodo

(numero)

700

711

734

di cui all’estero

 

410

418

416

Emissioni dirette di GHG (Scope 1)

(milioni di tonnellate di CO2eq.)

0,36

0,25

0,62

(a)

Include vendite intercompany.

(b)

Si riferiscono alle vendite di GNL delle società consolidate e collegate del settore GGP (già incluse nelle vendite gas mondo).

Performance dell'anno

  • L’indice di frequenza infortuni totali registrabili (TRIR) della forza lavoro si attesta a 1,15 a seguito di due eventi di lieve entità.
  • Le emissioni dirette di GHG (Scope 1) in aumento del 48% rispetto al 2019 in relazione ad un incremento degli avviamenti produttivi legato a discontinuità nella domanda gas e delle emissioni da venting per interventi di manutenzione presso gli impianti di Sergaz.
  • Le vendite di gas naturale nel mondo sono state di 64,99 miliardi di metri cubi, con una flessione del 10,8% rispetto al 2019 (-7,86 miliardi di metri cubi). In riduzione dell’1,8% le vendite in Italia (37,30 miliardi di metri cubi vs. 37,98 miliardi di metri cubi registrati nel 2019).
  • Le vendite di GNL sono state di 9,5 miliardi di metri cubi, con una flessione del 5,9% rispetto al 2019.
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Refining & Marketing e Chimica

Principali indicatori di performance

 

 

2020

2019

2018

TRIR (Indice di frequenza infortuni totali registrabili)

(infortuni totali registrabili/ore lavorate) x 1.000.000

0,80

0,27

0,56

di cui: dipendenti

 

1,17

0,24

0,49

contrattisti

 

0,48

0,29

0,62

Lavorazioni bio

(migliaia di tonnellate)

710

311

253

Capacità di bioraffinazione

(milioni di tonnellate/anno)

1,1

1,1

0,4

Tasso di utilizzo medio bioraffinerie

(%)

63

44

63

Grado di conversione del sistema di raffinazione oil

 

54

54

54

Tasso di utilizzo medio degli impianti di raffinazione oil

 

69

88

91

Vendite di prodotti petroliferi rete Europa

(milioni di tonnellate)

6,61

8,25

8,39

Stazioni di servizio rete Europa a fine periodo

(numero)

5.369

5.411

5.448

Erogato medio per stazioni di servizio rete Europa

(migliaia di litri)

1.390

1.766

1.776

Grado di efficienza della rete

(%)

1,22

1,23

1,20

Produzione di prodotti petrolchimici

(migliaia di tonnellate)

8.073

8.068

9.483

Vendite di prodotti petrolchimici

 

4.339

4.295

4.946

Tasso di utilizzo medio degli impianti petrolchimici

(%)

65

67

76

Dipendenti in servizio a fine periodo

(numero)

11.471

11.626

11.457

di cui all’estero

 

2.556

2.591

2.594

Emissioni dirette di GHG (Scope 1)

(milioni di tonnellate di CO2eq.)

6,65

7,97

8,19

Emissioni di GHG (Scope 1)/quantità lavorate in ingresso
(materie prime e semilavorate) dalle raffinerie

(tonnellate di CO2eq./migliaia di tonnellate)

248

248

253

Performance dell'anno

  • L’indice di frequenza infortuni totali registrabili (TRIR) della forza lavoro si attesta a 0,80 a seguito di un incremento degli eventi registrati nel business R&M in Ecuador.
  • Le emissioni dirette di GHG (Scope 1) hanno registrato una riduzione del 16% rispetto al 2019, principalmente per il calo delle attività nella raffinazione.
  • Le emissioni dirette di GHG (Scope 1)/quantità lavorate in ingresso (materie prime e semilavorate) dalle raffinerie risultano sostanzialmente stabili nel 2020. L’andamento delle emissioni GHG è stato proporzionale alla riduzione della quantità di materia lavorata.
  • Le lavorazioni di petrolio e di semilavorati in conto proprio (esclusi i volumi lavorati presso ADNOC Refining) nel 2020 sono state di 17 milioni di tonnellate, in riduzione del 25% rispetto al periodo di confronto, a causa delle minori lavorazioni in risposta allo scenario di raffinazione fortemente depresso e alla saturazione degli stoccaggi a causa della crisi della domanda come conseguenza del COVID-19.
  • In crescita i volumi di lavorazione di oli vegetali per il ramp-up della produzione di biocarburanti presso la bioraffineria di Gela (0,71 milioni di tonnellate, più che raddoppiate rispetto al 2019).
  • Le vendite sulla rete in Italia (4,56 milioni di tonnellate) sono in diminuzione rispetto al 2019 (-22%). Quota di mercato pari a 23,3% (23,6% nel 2019).
  • Le vendite rete nel Resto d’Europa (2,05 milioni di tonnellate) registrano un calo del 16% rispetto al 2019 a causa degli effetti della pandemia.
  • Le vendite dei prodotti petrolchimici di 4,34 milioni di tonnellate sono aumentate dell’1% nonostante il calo della domanda.
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Attività di bonifica

L’attività è svolta da Eni Rewind, la società ambientale di Eni che attraverso un modello integrato end to end garantisce il presidio del processo di risanamento ambientale, pianificando sin dalle prime fasi e in accordo con le istituzioni e gli stakeholder locali, i progetti di valorizzazione e riutilizzo delle risorse, al fine di renderle disponibili per iniziative di sviluppo sostenibile, sia in Italia che all’estero. Nel realizzare le attività, Eni Rewind applica le tecnologie più avanzate, rivolgendo una forte attenzione a soluzioni on site e in situ, con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia e l’efficienza degli interventi.

Nel 2020 Eni Rewind ha ampliato il perimetro delle proprie attività al di fuori del gruppo con l’assegnazione da ArcelorMittal del contratto per la progettazione degli interventi di bonifica dell’area ex Ilva a Taranto. Il contratto include anche l’assistenza nell’iter autorizzativo finalizzato all’approvazione da parte degli enti preposti del progetto di messa in sicurezza operativa dello stabilimento. Inoltre, attraverso il Progetto Rinnovabili per l’Italia, sono stati individuati terreni recuperati nelle aree industriali dove installare impianti fotovoltaici, impianti a biomassa e centrali solari a concentrazione.

Nel 2020 è stato inaugurato, in alcune aree del sito Eni di Porto Torres, un parco fotovoltaico con una capacità installata di 31 MW. L’energia prodotta è destinata in parte all’attività industriale presente nell’area consentendo di evitare emissioni per circa 26 mila tonnellate/anno di CO2. Nel corso dell’anno è stata individuata un’ulteriore area da destinare alla realizzazione di un parco fotovoltaico di 34 MW, in fase di progettazione.

Inoltre, proseguono le attività del Progetto Ravenna Ponticelle che prevede, attraverso un intervento ambientale di messa in sicurezza permanente e la successiva riqualificazione, la realizzazione di: (i) un impianto fotovoltaico; (ii) un impianto di bio-remediation di recupero terreni con annesso laboratorio biologico; e (iii) una piattaforma polifunzionale in partnership con un altro player locale per la gestione fino a 60 mila tonnellate all’anno di rifiuti speciali derivanti dalle attività ambientali e produttive in linea con le direttive europee del settore.

Water & Waste Management

L’attività eseguita da Eni Rewind, si focalizza nel trattamento delle acque nei siti di proprietà del Gruppo, attraverso un sistema integrato di intercettazione e convogliamento delle acque di falda ad impianti di trattamento per la loro depurazione. Attualmente sono operativi e gestiti 42 impianti di trattamento acque in Italia, con circa 36 milioni di metri cubi di acqua trattata nel 2020. Nel corso dell’anno sono state completate le attività di automazione e digitalizzazione degli impianti di trattamento acque di falda, con il completamento del controllo remoto per i principali impianti. Continua l’attività di recupero e riutilizzo dell’acqua trattata per la produzione di acqua demineralizzata per uso industriale e nell’ambito dei piani operativi di bonifica dei siti contaminati. Nel corso del 2020 sono stati riutilizzati circa 6 milioni di metri cubi di acque dopo trattamento.

Proseguono le attività relative all’applicazione della tecnologia Blue Water presso il Centro Olio Val d’Agri di Viggiano. Il progetto è finalizzato al trattamento e al recupero delle acque di produzione estratte da giacimento per un riutilizzo ad uso industriale. Il progetto è in corso di autorizzazione. Inoltre, Eni Rewind gestisce la quasi totalità dei rifiuti provenienti sia dalle attività di risanamento ambientale sia dalle attività produttive del Gruppo in Italia, attraverso l’applicazione delle migliori tecnologie per minimizzare gli impatti ambientali. Nel 2020 sono state gestite complessivamente circa 1,7 milioni di tonnellate di rifiuti con una quota dei rifiuti recuperati rispetto a quelli realmente recuperabili che si attesta a circa il 78%. L’attività dell’anno ha riguardato anche le iniziative all’estero, comprensive anche di programmi di training e knowledge sharing, in particolare in Iraq, Nigeria, Egitto, Tunisia, Kazakhstan, Turkmenistan ed Angola a supporto delle attività upstream in corso nei Paesi. Inoltre, nel gennaio 2021 è stato firmato un Memorandum d’Intesa con l’Autorità Nazionale per il petrolio e il gas del Regno del Bahrain con l’obiettivo di individuare e promuovere iniziative congiunte per la gestione, il recupero e il riutilizzo delle risorse acqua, suolo e dei rifiuti del Paese.

Waste to Fuel

L’obiettivo di recupero e riuso delle risorse si concretizza anche attraverso lo sviluppo della tecnologia proprietaria Waste to Fuel che consente di trasformare la FORSU (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani) in acqua e bio olio. Il bio olio può essere destinato al trasporto marittimo, visto il basso contenuto di zolfo, o contribuire a produrre biocarburanti avanzati, mentre l’acqua recuperata può essere destinata a usi industriali. La prima applicazione della tecnologia è in corso a Gela attraverso un impianto pilota, avviato nel 2018.

La realizzazione di un impianto con scala industriale è prevista a Porto Marghera, in aree bonificate di proprietà. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto con una capacità di trattamento fino a 150 mila tonnellate annue di FORSU. Nel 2020 è stato avviato l’iter autorizzativo del progetto, che prevede la collaborazione di realtà industriali e produttive locali in un’ottica di sinergia con il territorio.

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Eni gas e luce, Power & Renewables

Principali indicatori di performance

 

 

2020

2019

2018

TRIR (Indice di frequenza infortuni totali registrabili)

(infortuni totali registrabili/ore lavorate) x 1.000.000

0,32

0,62

0,60

di cui: dipendenti

 

0,00

0,30

0,31

contrattisti

 

0,73

0,95

1,16

Eni gas e luce

 

 

 

 

Vendite retail gas

(miliardi di metri cubi)

7,68

8,62

9,13

Vendite retail energia elettrica a clienti finali

(terawattora)

12,49

10,92

8,39

Clienti retail

(milioni di PDR)

9,57

9,42

9,19

Power & Renewables

 

 

 

 

Vendita di energia elettrica borsa/clienti liberi

(terawattora)

25,33

28,28

28,54

Produzione termoelettrica

 

20,95

21,66

21,62

Produzione di energia da fonti rinnovabili

(gigawattora)

339,6

60,6

11,6

Capacità installata da fonti rinnovabili a fine periodo

(megawatt)

307

174

40

Dipendenti in servizio a fine periodo

 

2.092

2.056

2.056

di cui: all’estero

 

413

358

337

Emissioni dirette di GHG (Scope 1)

(milioni di tonnellate di CO2eq.)

9,63

10,22

10,47

Emissioni dirette di GHG (Scope 1)/energia elettrica equivalente prodotta (Eni Power)

(gCO2eq./kWh eq.)

391

394

402

Performance dell'anno

  • L’indice di frequenza infortuni totali registrabili (TRIR) della forza lavoro si attesta a 0,32 con un miglioramento del 48% rispetto al 2019. Si registra nel corso dell’anno il raggiungimento del target di zero infortuni per i dipendenti e un forte miglioramento dell’indice degli infortuni a contrattisti.
  • Le emissioni di GHG (Scope 1) evidenziano un trend in miglioramento del 6% rispetto al 2019 a seguito dei cali produttivi riconducibili all’emergenza sanitaria e alla fermata di manutenzione nello stabilimento di Ferrara.
  • L’indice relativo alle emissioni di GHG (Scope 1) per unità di energia elettrica prodotta risulta in lieve riduzione rispetto al 2019 (-0,7%) a seguito del minore utilizzo di syngas nello stabilimento di Ferrera Erbognone, con effetto migliorativo sull’indice emissivo.
  • Le vendite retail di gas sono pari a 7,68 miliardi di metri cubi, in diminuzione del 10,9% rispetto al 2019, a causa delle minori vendite registrate presso il segmento PMI e grossisti.
  • Le vendite retail di energia elettrica a clienti finali pari a 12,49 TWh sono in aumento del 14,4%, beneficiando della crescita del portafoglio clienti all’estero.
  • Le vendite di energia elettrica borsa/clienti liberi sono state di 25,33 TWh, in diminuzione del 10,4% a causa della contrazione dell’attività economica a seguito delle misure di contrasto alla crisi pandemica.
  • La produzione di energia da fonti rinnovabili è stata pari a 339,6 GWh, più che quintuplicata rispetto al periodo di confronto (60,6 GWh nel 2019), per effetto dell’entrata in esercizio di nuova capacità, nonché per il contributo degli asset acquisiti negli Stati Uniti.
  • Al 31 dicembre 2020 la capacità installata da fonti rinnovabili è pari a 307 MW, di cui l’80% riferita a impianti fotovoltaici (inclusa la potenza installata di storage) e il 20% a impianti eolici.
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Dati principali

Principali indicatori reddituali e finanziari

 

 

2020

2019

2018

Utile (perdita) netto

 

 

 

 

- per azione(a)

(€)

(2,42)

0,04

1,15

- per ADR(a)(b)

($)

(5,53)

0,09

2,72

Utile (perdita) netto adjusted

 

 

 

 

- per azione(a)

(€)

(0,21)

0,80

1,27

- per ADR(a)(b)

($)

(0,48)

1,79

3,00

Cash flow

 

 

 

 

- per azione(a)

(€)

1,35

3,45

3,79

- per ADR(a)(b)

($)

3,08

7,72

8,95

Return on average capital employed (ROACE) adjusted

(%)

(0,6)

5,3

8,5

Leverage ante IFRS 16

 

31

24

16

Leverage post IFRS 16

 

44

36

n.a.

Gearing

 

31

26

14

Coverage

 

(3,1)

7,3

10,3

Current ratio

 

1,4

1,2

1,4

Debt coverage

 

29,1

72,4

164,6

Net Debt/EBITDA adjusted

 

174,1

100,7

45,2

Dividendo di competenza

(€ per azione)

0,36

0,86

0,83

Total Share Return (TSR)

(%)

(34,1)

6,7

4,8

Dividend yield(c)

 

4,2

6,3

5,9

(a)

Interamente diluito. Calcolato come rapporto tra l’utile netto/cash flow e il numero medio di azioni in circolazione nell’esercizio. L’ammontare in dollari è convertito sulla base del cambio medio di periodo rilevato dalla Reuters (WMR).

(b)

Un ADR rappresenta due azioni.

(c)

Rapporto tra dividendo di competenza e media delle quotazioni del mese di dicembre.

Dipendenti

 

 

2020

2019

2018

Exploration & Production

(numero)

9.815

10.272

10.448

Global Gas & LNG Portfolio

 

700

711

734

Refining & Marketing e Chimica

 

11.471

11.626

11.457

Eni gas e luce, Power & Renewables

 

2.092

2.056

2.056

Corporate e altre attività

 

7.417

7.388

7.006

Gruppo

 

31.495

32.053

31.701

Innovazione

 

 

2020

2019

2018

Spesa in R&S

(€ milioni)

157

194

197

Domande di primo deposito brevettuale

(numero)

25

34

43

Salute, sicurezza e ambiente(a)

 

 

2020

2019

2018

TRIR (Indice di frequenza infortuni totali registrabili)

(infortuni registrabili/ore lavorate) x 1.000.000

0,36

0,34

0,35

dipendenti

 

0,37

0,21

0,37

contrattisti

 

0,35

0,39

0,34

Emissioni dirette di GHG (Scope 1)

(milioni di tonnellate di CO2eq.)

37,8

41,2

43,4

Emissioni indirette di GHG (Scope 2)

 

0,73

0,69

0,67

Emissioni indirette di GHG (Scope 3) da utilizzo di prodotti venduti(b)

 

185

204

203

Net GHG Lifecycle Emissions(b)

 

439

501

505

Net Carbon Intensity(b)

(grammi di CO2eq./MJ)

68

68

68

Net Carbon Footprint upstream (emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2)(b)

(milioni di tonnellate di CO2eq.)

11,4

14,8

14,8

Emissioni dirette di GHG (Scope 1)/produzione lorda di idrocarburi operata (upstream)

(tonnellate di CO2eq./migliaia di boe)

20,0

19,6

21,4

Indice di efficienza operativa Gruppo

 

31,6

31,4

33,9

Emissioni fuggitive di metano (upstream)

(migliaia di tonnellate di CH4)

11,2

21,9

38,8

Volumi di idrocarburi inviati a flaring di routine

(miliardi di Sm3)

1,0

1,2

1,4

Volumi totali oil spill (>1 barile)

(barili)

6.789

7.265

6.687

di cui: da atti di sabotaggio

 

5.831

6.232

4.022

operativi

 

958

1.033

2.665

Prelievi idrici di acqua dolce

(milioni di metri cubi)

113

128

117

Acqua di formazione reiniettata

(%)

53

58

60

(a)

Ove non diversamente indicato, i KPI fanno riferimento a dati 100% degli asset operati.

(b)

KPI calcolati su base equity.