ENI FOR

“Gli impegni che abbiamo preso per portare avanti il processo di trasformazione – che ci ha reso una società integrata dell’energia, più semplice, veloce e resiliente – restano vivi come la nostra determinazione a contrastare il cambiamento climatico e il nostro sforzo per una transizione energetica giusta.”
CEO Eni, Claudio Descalzi
“Gli impegni che abbiamo preso per portare avanti il processo di trasformazione – che ci ha reso una società integrata dell’energia, più semplice, veloce e resiliente – restano vivi come la nostra determinazione a contrastare il cambiamento climatico e il nostro sforzo per una transizione energetica giusta.”
CEO Eni, Claudio Descalzi

La sfida energetica

In un momento di difficoltà come quello attuale, contraddistinto da importanti sfide e scenari complessi, le scelte che il mondo dell’energia ha davanti a sé assumono un valore ancora più importante nel delineare il nostro futuro. Stiamo vivendo un’epoca di transizione. Da un lato c’è la necessità di far fronte all’emergenza climatica, che impone a Governi e imprese di agire con obiettivi chiari e precisi per ridurre l’impatto carbonico. Dall’altro l’esigenza primaria di garantire accesso all’energia a una popolazione in crescita, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo e ridurre le differenze economiche e sociali, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) stabiliti dalle Nazioni Unite.
+24% Created with Sketch.
Domanda di energia primaria al 2040 vs. 2018 secondo lo scenario STEPS della IEA
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9,2 Created with Sketch.
MLD
Di persone al 2040
-52% Created with Sketch.
Emissioni CO2 al 2040 vs 2018 secondo lo scenario SDS della IEA
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La percentuale rappresenta il raggiungimento degli SDGs per area geografica, dove 0 indica il peggior risultato e 100 il raggiungimento degli obiettivi. L’analisi è presentata nell'“SDG index and dashboards” delineato nel “Sustainable Development Report 2019”.
Fonte: Sustainable Development Solutions Network (SDSN)
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Stato avanzamento degli SDGs per aree geografiche
77,7%
Paesi OCSE
65,7%
Sud Est Asiatico
70,4%
Est Europa e Asia Centrale
67,1%
America Latina e Caraibi
65,9%
Medio Oriente e Nord Africa
53,8%
Africa Sub‑Sahariana

Mission

Queste sono le sfide che abbiamo raccolto nel lavoro degli ultimi sei anni, lanciando un nuovo modello di business e codificando questi valori nella nostra nuova mission – un lavoro che ha posto le basi per il nostro Piano Strategico di lungo termine al 2050,che include come principio fondante i 17 SDGs.
Siamo un’impresa dell’energia.
Sosteniamo concretamente
una transizione energetica socialmente equa,
con l’obiettivo di preservare il nostro pianeta
e promuovere l’accesso alle risorse energetiche
in maniera efficiente e sostenibile per tutti.
Fondiamo il nostro lavoro sulla passione e l’innovazione.
Sulla forza e lo sviluppo delle nostre competenze.
Sulla pari dignità delle persone, riconoscendo la diversità
come risorsa fondamentale per lo sviluppo dell’umanità.Sulla responsabilità, integrità
e trasparenza del nostro agire.
Crediamo nella partnership di lungo termine
con i Paesi e le comunità che ci ospitano
per creare valore condiviso duraturo.
Siamo un’impresa dell’energia.
Sosteniamo concretamente
una transizione energetica socialmente equa,
con l’obiettivo di preservare il nostro pianeta
e promuovere l’accesso alle risorse energetiche
in maniera efficiente e sostenibile per tutti.
Fondiamo il nostro lavoro sulla passione e l’innovazione.
Sulla forza e lo sviluppo delle nostre competenze.
Sulla pari dignità delle persone, riconoscendo la diversità
come risorsa fondamentale per lo sviluppo dell’umanità.
Sulla responsabilità, integrità
e trasparenza del nostro agire.
Crediamo nella partnership di lungo termine
con i Paesi e le comunità che ci ospitano
per creare valore condiviso duraturo.

Neutralità carbonica nel lungo termine

Abbiamo intrapreso un percorso di decarbonizzazione per rispondere alla sfida cruciale del settore energetico: la transizione verso un futuro low carbon e l’accesso alle risorse energetiche per una popolazione mondiale in crescita.

La strategia adottata in questa direzione prevede, oltre alla riduzione delle emissioni GHG dirette e indirette, lo sviluppo di business low carbon e di nuovi vettori energetici, l’impegno in ricerca, lo sviluppo di soluzioni innovative a supporto di tutte le attività e un portafoglio resiliente di idrocarburi in cui il gas, così come evidenziato in tutti gli scenari della IEA, avrà un ruolo importante, in virtù della minor intensità carbonica e delle possibilità di integrazione con le fonti rinnovabili nella produzione di energia elettrica, favorendo al contempo la riduzione dei consumi di carbone.

Eni ha definito un Piano industriale di breve, medio e lungo termine che, facendo leva su know-how, tecnologie proprietarie, innovazione e sulla flessibilità e resilienza degli asset, consentirà di cogliere nuove opportunità di sviluppo ed efficienza, per giocare un ruolo di leadership nel processo di transizione energetica. Questo Piano prevede di raggiungere una significativa riduzione dell’impronta carbonica per effetto di azioni su tutto il portafoglio di business.

Alleanze per lo sviluppo

Perché questa transizione sia equa, non possiamo prescindere dallo sviluppo dei Paesi in cui operiamo. Dobbiamo crescere insieme, valorizzando i mercati locali e aprendo nuove prospettive di business attraverso la definizione di Programmi per lo sviluppo locale (Local Development Programme - LDP) per favorire una crescita inclusiva, creando valore di lungo termine. I nostri investimenti mirano a creare nuove opportunità, realizzare progetti per l’educazione, migliorare la salute e l’accesso all’acqua e all’igiene, oltre che all’energia diversificando l’economia locale. L’innovazione e la ricerca di nuove tecnologie di energia pulita accompagnano questo processo.

Progetti di sviluppo locale nel mondo

1. Messico
DE
E
S
2. Ecuador
DE
E
AE Accesso all’energia
DE Diversificazione economica
E Educazione
S Salute
TT Tutela del territorio
AS Accesso all’acqua e ai sevizi igienico sanitari
Ghana
AE
DE
E
S
AS
PROGETTO
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|
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Diversificazione economica
Livelihood Restoration Plan
Il programma ha l’obiettivo di diversificare le fonti di sostentamento di nuclei famigliari impattati dalla costruzione dell’Onshore Receiving Facility contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita. Il progetto prevede l’attivazione di nuovi business sostenibili in seguito ad un programma di formazione sulla gestione finanziaria. In particolare, promuoviamo l’avvio di attività agricole, allevamento, acquacoltura e accesso al mercato.
Video 1
Video 2
Video 3
Ghana
AE
DE
E
S
AS
Diversificazione economica
Livelihood Restoration Plan
Il programma ha l’obiettivo di diversificare le fonti di sostentamento di nuclei famigliari impattati dalla costruzione dell’Onshore Receiving Facility contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita. Il progetto prevede l’attivazione di nuovi business sostenibili in seguito ad un programma di formazione sulla gestione finanziaria. In particolare, promuoviamo l’avvio di attività agricole, allevamento, acquacoltura e accesso al mercato.
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PROGETTO
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Partnership per lo sviluppo

Per supportare la nostra strategia, coniugando sostenibilità ambientale e sociale, abbiamo creato alleanze per lo sviluppo con organizzazioni internazionali, organizzazioni di cooperazione e della società civile attive sul territorio e riconosciute a livello internazionale. La collaborazione e la condivisione delle competenze aumentano l’efficacia dei progetti, con un effetto concreto sul progresso verso il raggiungimento degli SDGs.
Li Yong, direttore generale di UNIDO
“In virtù del suo mandato orientato al business, UNIDO ha una lunga tradizione di partenariati con imprese private, basata non sulla charity o sulla filantropia, ma su un allineamento degli obiettivi aziendali con quelli di sviluppo: l’approccio è quello di definire questo terreno comune con il potenziale partner, articolare chiaramente gli obiettivi condivisi e il percorso per raggiungerli, negoziare una distribuzione equa dei costi dell’azione congiunta e mettere in atto le metriche che aiuteranno entrambe le parti a monitorare i progressi della loro collaborazione.”
Li Yong, direttore generale di UNIDO
UNIDO
Il 17 luglio 2019, Eni e United Nations Industrial Development Organization (UNIDO) hanno firmato una dichiarazione congiunta per contribuire al conseguimento degli SDGs. Le prime attività previste riguardano il miglioramento dell’occupazione giovanile e della catena di valore della filiera agroalimentare in Mozambico e attività di ricerca sull’energia rinnovabile e l’efficienza energetica in Congo.
FAO
Dal 2018 Eni collabora con Food and Agriculture Organization (FAO) per promuovere l’accesso all’acqua in Nigeria attraverso la realizzazione di pozzi alimentati da sistemi fotovoltaici, per uso domestico e per irrigazione, in coerenza con gli SDGs.
UNDP
Nel 2018, Eni e United Nations Development Programme (UNDP) hanno firmato un Memorandum of Understanding orientato a favorire il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare per migliorare l'accesso all'energia sostenibile in Africa.
UNESCO
Collaborazione per l’apertura del Musée du Cercle Africain (2018), primo Museo di Pointe-Noire in Congo, per promuovere e valorizzare la Cultura e l’arte africana, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Partecipazione alla prima Biennale di Luanda, in Angola – Pan African Forum per la cultura della Pace (18-22 settembre 2019) – finalizzata a stimolare il dialogo e l’incontro fra culture e favorire un percorso comune di pace, fondamentale condizione per lo sviluppo umano ed economico dei Paesi.
WORLD BANK
Eni Ghana e Banca Mondiale hanno siglato un protocollo d'intesa, frutto di un dialogo iniziato nel 2019, per lo sviluppo di iniziative volte a promuovere l'uso di fornelli da cucina più efficienti alimentati a combustibili legnosi, per ridurre l'esposizione ai fumi tossici e ridurre lo sfruttamento delle foreste. Le azioni previste si fondano su un modello innovativo di cooperazione e contribuiscono alla strategia del governo del Ghana per garantire l'accesso universale a fonti di energia moderne, pulite e sicure entro il 2030.
E4Impact
L'Accordo di Collaborazione siglato tra Eni Kenya e la Fondazione E4Impact, maturato nel corso del 2019, ha l'obiettivo di sviluppare un incubatore di impresa in Kenya (Nairobi). L'iniziativa vede coinvolte l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (UCSC) nella promozione dell'imprenditorialità (specialmente femminile) e dell'occupazione giovanile, stimolando l'internazionalizzazione delle nuove imprese.
DOM BOSCO
Nel 2019, Eni e Istituto Superiore Dom Bosco di Maputo hanno siglato un accordo di collaborazione per implementare un ampio piano di formazione professionale presso l’istituto industriale e commerciale di Pemba. La collaborazione quadriennale prevede formazione certificata di formatori ed erogazione di borse di studio per corsi professionalizzanti, lauree, master e dottorati in discipline tenico-vocazionali.

Eccellenza operativa

Le persone sono il fattore abilitante di questa strategia, che ci permetterà di raggiungere i nostri obiettivi ambientali e sociali, mirando alla neutralità carbonica sul lungo termine e minimizzando i rischi operativi. La formazione e l’impegno di ognuno di noi, l’attenzione alla salute e sicurezza, alla tutela dell’ambiente, uniti al rispetto dei diritti umani e all’integrità, sono prerequisiti essenziali per una transizione equa, in grado di favorire uno sviluppo sostenibile.
“L’integrazione del rispetto dei diritti umani è un processo in continua evoluzione: per questo ci impegniamo per il miglioramento continuo e crediamo che la trasparenza e la responsabilità supportino i nostri sforzi per salvaguardare e diffondere una cultura dei diritti umani”
CEO Eni, Claudio Descalzi
“L’integrazione del rispetto dei diritti umani è un processo in continua evoluzione: per questo ci impegniamo per il miglioramento continuo e crediamo che la trasparenza e la responsabilità supportino i nostri sforzi per salvaguardare e diffondere una cultura dei diritti umani”
Video
CEO Eni, Claudio Descalzi

L’impegno di Eni per il rispetto dei diritti umani

Il rispetto dei diritti umani è parte integrante della cultura di Eni, si fonda sulla dignità di ogni essere umano e sulla responsabilità delle imprese di contribuire al benessere degli individui e delle comunità locali. Nel dicembre 2019 è stato pubblicato “Eni for Human Rights”, il primo documento di Eni esclusivamente dedicato a questo argomento.
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Downloads

Eni for 2019 – Report di sostenibilità
Eni for 2019 - A just transition
Eni for 2019 - Neutralità carbonica nel lungo termine
Eni for 2019 - Performance di sostenibilità
Eni for 2019 - Executive Summary
2020 Eni for Human Rights