Riconduzione dell’utile operativo e dell’utile netto a quelli adjusted

Il management Eni valuta la performance del Gruppo e dei settori di attività sulla base dell’utile operativo e dell’utile netto adjusted ottenuti escludendo dall’utile operativo e dall’utile netto reported gli special item e l’utile/perdita di magazzino, nonché, nella determinazione dell’utile netto dei settori di attività, gli oneri/proventi finanziari correlati all’indebitamento finanziario netto. Ai fini della determinazione dei risultati adjusted dei settori, sono classificati nell’utile operativo gli effetti economici relativi agli strumenti finanziari derivati attivati per la gestione del rischio connesso all’esposizione dei margini industriali e dei debiti e crediti commerciali in valuta ai movimenti dei tassi di cambio e le relative differenze di cambio di traduzione. L’effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell’utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione, con l’eccezione degli oneri/proventi finanziari per i quali è applicata convenzionalmente l’aliquota statutory delle società italiane (38% per il settore energia e business regolati gas; 27,5% per tutte le altre). L’utile operativo e l’utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né dagli US GAAP. Il management ritiene che tali misure di performance consentano di facilitare l’analisi dell’andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo e, agli analisti finanziari, di valutare i risultati di Eni sulla base dei loro modelli previsionali.

Di seguito sono descritte le componenti che sono escluse dal calcolo dei risultati adjusted.

L’utile/perdita di magazzino deriva dalla differenza tra il costo corrente dei prodotti venduti e quello risultante dall’applicazione del costo medio ponderato prevista dagli IFRS.

Le componenti reddituali sono classificate tra gli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell’attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business, come nel caso degli oneri di ristrutturazione e ambientali, nonché di oneri/proventi connessi alla valutazione o alla dismissione di asset, anche se si sono verificati negli esercizi precedenti o è probabile si verifichino in quelli successivi; oppure (iii) differenze e derivati in cambi sono relativi alla gestione commerciale e non finanziaria, come avviene in particolare per i derivati in cambi posti in essere per la gestione del rischio di cambio implicito nelle formule prezzo delle commodity. In tal caso gli stessi, ancorchè gestiti unitariamente sul mercato, sono riclassificati nell’utile operativo adjusted variando corrispondentemente gli oneri/proventi finanziari. In applicazione della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell’informativa finanziaria. Inoltre è classificata tra gli special item la componente valutativa degli strumenti derivati su commodity privi dei requisiti formali per essere trattati in hedge accounting (inclusa la porzione inefficace dei derivati di copertura), nonché quella dei derivati impliciti nelle formule prezzo di alcuni contratti di fornitura gas di lungo termine del settore Exploration & Production.

Gli oneri/proventi finanziari, correlati all’indebitamento finanziario netto esclusi dall’utile netto adjusted di settore, sono rappresentati dagli oneri finanziari sul debito finanziario lordo e dai proventi sulle disponibilità e sugli impieghi di cassa non strumentali all’attività operativa. Pertanto restano inclusi nell’utile netto adjusted di settore gli oneri/proventi finanziari correlati con gli asset finanziari operati dal settore, in particolare i proventi su crediti finanziari e titoli strumentali all’attività operativa e gli oneri finanziari derivanti dall’accretion discount di passività rilevate al valore attuale (in particolare le passività di smantellamento e ripristino siti nel settore Exploration & Production).

Nelle tavole seguenti sono rappresentati l’utile operativo e l’utile netto adjusted a livello di settore di attività e di Gruppo e la riconciliazione con l’utile netto di competenza Eni.

2009

2009

(€ milioni)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre attività (a)

 

 

Discontinued
operations

 

 

 

Explo­ration & Pro­duction

Gas & Power (a)

Refin­ing & Market­ing

Versalis

Inge­gneria & Costru­zioni

Corpo­rate e società finan­ziarie

Snam

Altre

Effetto eli­mina­zione utili interni

Gruppo

Snam

Elisioni infra­gruppo

Totale

Conti­nuing oper­ations

(a)

Per effetto della dismissione dei Business Regolati Italia, i risultati di Snam sono stati riclassificati dal settore “Gas & Power” al settore “Altre attività” e rilevati nelle discontinued operations.

(b)

Escludono gli special item.

Utile operativo

9.120

1.914

(102)

(675)

881

(420)

1.773

(436)

 

12.055

(1.773)

1.513

(260)

11.795

Esclusione (utile) perdita di magazzino

 

326

(792)

121

 

 

 

 

 

(345)

 

 

 

(345)

Esclusione degli special item

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di cui:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oneri (proventi) non ricorrenti

 

 

 

 

250

 

 

 

 

250

 

 

 

250

Altri special item:

369

(218)

513

113

(11)

78

23

178

 

1.045

(23)

 

(23)

1.022

oneri ambientali

 

7

72

 

 

 

12

207

 

298

(12)

 

(12)

286

svalutazioni

618

27

389

121

2

 

 

5

 

1.162

 

 

 

1.162

plusvalenze nette su cessione di asset

(270)

(1)

(2)

 

3

 

(5)

(2)

 

(277)

5

 

5

(272)

accantonamenti a fondo rischi

 

115

17

 

 

 

 

(4)

 

128

 

 

 

128

oneri per incentivazione all’esodo

31

9

22

10

 

38

16

8

 

134

(16)

 

(16)

118

derivati su commodity

(15)

(292)

39

(3)

(16)

 

 

 

 

(287)

 

 

 

(287)

differenze e derivati su cambi

5

(83)

(24)

(15)

 

 

 

 

 

(117)

 

 

 

(117)

altro

 

 

 

 

 

40

 

(36)

 

4

 

 

 

4

Special item dell’utile operativo

369

(218)

513

113

239

78

23

178

 

1.295

(23)

 

(23)

1.272

Utile operativo adjusted

9.489

2.022

(381)

(441)

1.120

(342)

1.796

(258)

 

13.005

(1.796)

1.513

(283)

12.722

Proventi (oneri) finanziari netti (b)

(23)

6

 

 

 

(443)

14

12

 

(434)

(14)

 

(14)

(448)

Proventi (oneri) su partecipazioni (b)

243

297

75

 

49

 

35

1

 

700

(35)

 

(35)

665

Imposte sul reddito (b)

(5.828)

(670)

94

90

(277)

77

(597)

 

(3)

(7.114)

597

(83)

514

(6.600)

Tax rate (%)

60,0

28,8

..

 

23,7

 

32,4

 

 

53,6

 

 

 

51,0

Utile netto adjusted

3.881

1.655

(212)

(351)

892

(708)

1.248

(245)

(3)

6.157

(1.248)

1.430

182

6.339

di competenza:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- interessenze di terzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

950

 

 

68

1.018

- azionisti Eni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5.207

 

 

114

5.321

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Utile netto di competenza azionisti Eni

 

 

 

 

 

 

4.367

 

 

121

4.488

Esclusione (utile) perdita di magazzino

 

 

 

 

 

 

(191)

 

 

 

(191)

Esclusione special item:

 

 

 

 

 

 

1.031

 

 

(7)

1.024

- oneri (proventi) non ricorrenti

 

 

 

 

 

 

250

 

 

 

250

- altri special item

 

 

 

 

 

 

781

 

 

(7)

774

Utile netto adjusted di competenza azionisti Eni

 

 

 

 

5.207

 

 

114

5.321

2010

2011

2012

2013

Dettaglio degli special item

Utile operativo adjusted per settore

Utile netto adjusted per settore