Profilo dell'anno

I risultati

Solidi risultati e cash flow

+23% vs 2012

net profit

€10.97 mld

cash flow

Nel 2013 Eni ha conseguito risultati solidi in un mercato particolarmente difficile. La Divisione E&P, nonostante i problemi in Libia, Nigeria e Algeria ha confermato la sua capacità di generare profitti e cash flow elevati grazie alla leadership di costo e agli straordinari successi esplorativi. I business mid e downstream, penalizzati dalla crisi italiana ed europea, hanno rafforzato le azioni di ristrutturazione conseguendo un miglioramento della generazione di cassa di circa €2 miliardi. Infine la razionalizzazione del portafoglio, resa possibile dalle nuove scoperte, ha permesso una monetizzazione anticipata di risultato e di cassa. L’effetto complessivo di quanto realizzato ha consentito di registrare un utile netto in crescita del 23% rispetto al 2012 a €5,16 miliardi, di pagare un dividendo generoso, di lanciare il programma di riacquisto di azioni proprie, mantenendo l’indebitamento costante a €15,43 miliardi.

Azioni di turnaround nel mid-downstream

+€2 mld

di generazione di cassa

Il cash flow di €10,97 miliardi e gli incassi del programma di dismissioni di €6,36 miliardi, relativi in particolare all’operazione Mozambico, hanno consentito di finanziare integralmente i fabbisogni per investimenti tecnici di €12,75 miliardi e il pagamento del dividendo Eni di €3,95 miliardi.

Al 31 dicembre 2013 il leverage è pari a 0,25, invariato rispetto al 2012.

Il dividendo

Produzione di idrocarburi

Le riserve certe di idrocarburi

Contratti gas

Vendite di gas naturale

Cessione partecipazione in Eni East Africa

Cessione partecipazione Artic Russia

Sicurezza delle persone

Partnership per l’Energia Sostenibile

Rapporti con il territorio e sviluppo locale

Successi esplorativi

Acreage acquisito

Avvii

Versalis

Green Data Center

La trasparenza nel corporate reporting

L’impegno con il Massachusetts Institute of Technology